mercoledì, 28 maggio 2008
POESIA

Lo so, una poesia non c'entra niente con il tono scherzoso di questo blog, ma anche "Odissea nello Strazio" sa essere un notiziario serio, quando serve.
Questa perla di immensa bellezza l'ho ritrovata tra i miei file, dopo quasi due anni che non la leggevo, è mi ha davvero colpito. Sì, una mia poesia mi ha colpito, perchè ora non sono più capace di scrivere così, accidenti. Mio Dio quant'ero bravo! Certo, era un periodo un po' così della mia vita, ma scrivevo davvero bene. E ora? Perchè Ugazz non scrive più così? Troppi videogiochi, credo...
Ecco qua il carme ugazziano. Troppo lungo? Non fa niente, leggetelo lo stesso. Deprimente? No, perchè è un inno alla vita. Non vi è piaciuto? Poco importa, a me piace.

14-11-2005
L'ALLEVATORE DI MORTE

Dissolvenze.

Ho iniziato piano

come impone quel senso

di stasi

viscido nel suo venire a galla,

sembra di succhiare lumache

senza pietà.

Dissonanze.

Quando ti accorgi

di ascoltare immerso

il sadico orgasmo del tramonto

e il domani s’allontana,

adagio.

Lo sento,

fremo dalla voglia

di cancellare quell’attimo

di eterne proporzioni,

spremendo gli occhi alla ricerca

lacrimosa di sfuggire,

ma la presa si stringe,

e realizzo: esisto

per celebrare un nuovo lutto.

 

Gettato in un luogo tutto mio

che definire mio è ridicolo,

non capisco,

intuisco un bisbiglio attraverso

quel mare di niente

fra pianeti distanti intere vite.

Sbadiglio

sulla riva di quel mare di niente,

un luogo tutto mio che non conosco,

mentre intere vite finiscono.

E troppo simile a un poeta

malato di vita

mi ritorna in mente

la fine della fine.

 

Flash:

io che muoio,

e lo accetto.

L’acerrimo profumo di morte

si sfuma nei polmoni

e li corrompe,

chiuso nel buio nel fumo nel rombo

e sereno,

più sereno del maggio

che aiuta i fiori a sbocciare.

Fiori neri, forti,

concimati dal mio corpo inanimato.

Poi ho vomitato.

 

Un passato di errori

e nel presente i rimorsi

pisolando in attesa del futuro,

convinto che

dal vaso scoperchiato da Pandora,

fra dolori e angosce,

un fiume arrabbiato

si è riversato su di noi

uomini,

si è insinuato nelle menti

dove viene coltivato.

Mi ha assalito il pensiero

della morte,

una profonda cicatrice

proprio qui, nel mio cervello;

e ora davanti a dodici

specchi

spezzo del pane ammuffito.

Uno di voi mi tradirà.

 

Inarrestabile Morte,

mi sono inginocchiato

spesso di fronte al

tuo pallore affascinante

supplicandoti la pace.

Non immagino

il pianto assurdo di un bimbo

senza un braccio

che cerca la mamma fra le bombe

della guerra.

Non immagino

mozzare un dito a mio padre

mentre dorme,

le bestemmie nel sangue

orrido e nauseabondo.

Non immagino

miracolosa gente

che sbraita di salvarci

dal dio sbagliato spedendoci dal loro.

Lotta, ancora lotta

ricamata da vile poesia armata,

granitici “per chi?”; “per cosa?”.

Combattiamo per te, Morte.

Lunga vita all’inarrestabile Morte.

 

Eppure

nasce sterile e s’alza

l’impeto di una frigida speranza,

come il pellegrino di una fede

instabile che sparge il suo canto

su fossili di strade.

Un battito di ciglia

e poi svanisco, mi sento distrutto,

ma al di là delle palpebre,

dietro alle pupille si nasconde

un oceano, l’oceano di tutto:

sono lo spettatore nella sera,

spettacolo a sua volta,

sono il pensiero che guarda

e quando l’ora si fa tarda finalmente

sono Io, inaspettato.

 

Sono Io,

mortale e illimitato dentro,

atomo

effimero nell’attimo più intimo,

pregno di parole tenaci, veloci,

non c’è tempo per stupire

nell’esprimere cose,

le cose spariranno.

Io scrivo,

e si screma un mormorio

che diventerà spartito,

applaudito dal battito cardiaco

di un vivere lento,

sfiorato, intenso,

il miele che addolcisce il palato.

Sono Io, la Nera Meretrice

mi masturba la mente

e sono Io, braccato

dalla mia fragilità,

non aspetta il passare degli anni

ma si arrestano gli anni

passati nel ricordo,

un luogo tutto mio

che definire mio è bello.

Sempre Io,

destinato a patire l’umiliazione

del dolore, a morire;

Io, maestro nell’arte di soffrire.

 

Medesimo e diverso

mi rivesto di antiche nudità,

il dissiparsi dionisiaco

degli eventi, ora,

il consumarsi, ora,

parlo piango e mi riverso

spinto dai tuoi occhi, Morte,

dai tuoi giochi, Morte,

in quel mare di niente

spennellandolo di vita.

L’odiata vita.

 

Sono nato e impazzito

sul dorso di un destriero;

pazzo, forse meno pazzo di tanti

nella luce fatiscente,

pazzo come troppi,

un drammaturgo imbizzarrito

che racconta di morire,

morirà. E impazzirei

se non la sentissi stridula,

la voce perlacea di mia madre

che mi sgrida,

la sua voce impertinente.

“Hai fatto i compiti?

Hai sistemato la tua stanza?

Non fai mai niente!

Hai giocato abbastanza, adesso dormi”.

Ti chiedi il perché, detestandola,

e il perché arriva:

“è per il tuo bene” dice nervosa,

per il mio bene.

Vita perversa,

non mi hai dato niente oltre

me stesso

e ti detesto, ma lo so

e lo dico nervoso: “è per il mio bene”,

per il mio bene.

Chiuso nel buio nel fumo nel rombo

ho inalato la tua velata assenza,

mi sei mancata.

Vita che sconcerta,

l’allevatore di morte è qui

per amarti sereno,

più sereno del maggio

che aiuta i fiori a sbocciare.

Fiori neri, forti,

vivi.



postato da: Ugazz alle ore 21:13 | Permalink | commenti (4)
categoria:poesia, letteratura
mercoledì, 28 maggio 2008
NOTIZIA FLASH

Secondo recenti studi privi di qualsiasi utilità condotti dall'esimio dottor Riccardo Mongolomero all'università di Aberdeen, ecco come reagisce un qualsiasi essere vivente quando Alba Parietti si toglie il trucco.

postato da: Ugazz alle ore 20:12 | Permalink | commenti (2)
categoria:donne, schifezze, notizia flash
sabato, 24 maggio 2008
CON I SE E CON I MA...



Le prove che dimostrano chiaramente che l'uomo è riuscito ad andare sulla Luna esistono. Ma, sfortunatamente, sono rimaste sulla Luna.

Qualcuno vuole andare a controllare?
postato da: Ugazz alle ore 15:24 | Permalink | commenti (6)
categoria:storia, se&ma
lunedì, 19 maggio 2008
LA SCIENZA CHE TI STRAZIA

einstein

Alcuni scienziati in fila per sei col resto di due, finanziati da Drink!, il blog campione d'incassi, hanno messo a punto un farmaco capace di stimolare un potente orgasmo vagino-clitorideo. Nelle donne, ovviamente.
"Odissea nello Strazio"  ha intervistato per voi la dottoressa Sveva Lemmings, direttrice del centro orgasmi dell'università di Anversa e capo del progetto.

Buongiorno dottoressa Lemmings.
Buongiorno a voi.
Ci può raccontare qualcosa di sè? Quali sono stati i risultati più importanti da lei raggiunti?
Mi sono laurata col massimo dei voti in scienze delle comunicazioni, ma grazie ad una serie di raccomandazioni ho cominciato a lavorare nel campo della genetica. Ho inventato l'accelleratore di semi di cocomero e il pescespada, poi sono stata assunta al reparto orgasmi dell'università di Anversa.
Come è nato questo farmaco?
L'idea mi è venuta una sera di qualche anno fa, mentre suonavo la Pastorale di Beethoven riarrangiata per banjo. Io adoro la musica, e ho pensato che sarebbe davvero fantastico se potessi provare un orgasmo ogni volta che l'ascolto. I primi esperimenti di installare un motorino vibrante al mio banjo avevano avuto successo, ma poi il progetto si è evoluto.
Come si è evoluto?
Beh, le mie amiche continuavano a chiedermi in prestito il banjo, e così abbiamo dovuto trovare un'altra soluzione. Innanzitutto volevamo che l'orgasmo non fosse più legato solamente alla musica, ma anche ad altre attività (come guardare i cartoni di Hanna e Barbera, per esempio, o il free climbing), e poi ci siamo messi a cercare un modo per provocarlo non più attraverso il contatto fisico, ma bensì con l'aiuto della chimica.
Come funziona esattamente il farmaco?
Praticamente il farmaco è composto da due elementi: un nocciolo di uranio e un atomo di Brad Pitt. Ingerita la pillola, l'atomo viene sparato contro il nocciolo provocando un'esplosione di piacere che scuote tutte le cellule del corpo per una buona mezz'oretta. In questo modo verranno stimolati in modo massiccio anche gli organi genitali, provocando orgasmi incredibilmente potenti e ingenti secrezioni di mucose vaginali.
Uranio? Lei sta dicendo che nel corpo della donna avverrà un'esplosione nucleare?
Sì, con un pizzico di fighetto biondo.
Ma non è pericoloso?
Fin'ora il farmaco provoca degli effetti collaterali sgraditi: nausea, diarrea, inquinamento acustico, sciopero dei metalmeccanici e così via, ma stiamo cercando di contenerli.
Per quando sarà pronto?
Abbiamo già stipulato un contratto con la Rai. Verrà pubblicizzato in anteprima durante la prossima edizione di Miss Italia. Verrà anche somministrato alle concorrenti, in modo da aumentare l'audience della trasmissione.
Sì sa già il nome con cui verrà commercializzato.
Top secret.
Oh, ci scusi per l'indiscrezione.
No no, è proprio "Top secret" il nome.
...Ah...sì, beh, direi che è tutto. La ringraziamo per la disponibilità.
Grazie a voi.

arrabbiata copyUn primo piano di Sveva Lemmings mentre suona il suo banjo
postato da: Ugazz alle ore 09:42 | Permalink | commenti (7)
categoria:donne, intervista, medicina, perversione, la scienza che ti strazia
sabato, 17 maggio 2008
A PROPOSITO DI UGAZZ...
 
Sì, sono io. Come potete vedere, ho il ritmo nel grasso.
Ora che mi avete visto, sono sicuro che le mie notizie acquisteranno maggiore credibilità.






postato da: Ugazz alle ore 00:11 | Permalink | commenti (11)
categoria:schifezze, ugazz
venerdì, 16 maggio 2008

L'ACROSTICO

Piangono lacrime di coccodrillo,

O peggio, se la ridono di gusto,

Lasciando a noi cittadini il fardello

Invisibile che ci piega il busto;

Tradiscono, come dice il grillo,

Impietosi il debole, poi il robusto

Con il ricco, il povero e il vecchierello,

In questo nostro bel paese ingiusto.

postato da: Ugazz alle ore 09:15 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica, letteratura, acrostico
giovedì, 15 maggio 2008

NOTIZIA FLASH

Finalmente, dopo secoli di attesa straziante, sta per arrivare nelle migliori librerie il seguito del best seller più famoso del pianeta: "La Bibbia 2". Scritto da un gruppo di studenti fuori corso di teologia con la partecipazione di Federico Moccia e approvato dal Papa mentre giocava a Tetris*, questo nuovo libro promette di rispondere a tutte le domande che il precedente aveva lasciato aperte:

-Gesù e Maddalena avevano una storia d'amore?

-Giuda portava occhiali da Sole?

-Mosè era iscritto al sindacato?

-Il cammello riesce a passare per la cruna dell'ago, o rimane con la testa incastrata?

-E' vero che Isacco voleva bene a suo padre, ma non è che lo stimasse poi molto?

-Che fine ha fatto il quarto dei re magi, Platinette?

-E perchè non c'è traccia dell'undicesima piaga d'egitto: il concerto di Pappalardo?

-I bookmaker davano Barabba libero 3 a 1?

-Erode ha cominciato la sua carriera cantando nelle galee da crociera?

-Gesù era campione olimpico dei 400 metri ad ostacoli sull'acqua?

-Step e Babi torneranno assieme?

-San Giovanni ha scritto l'Apocalisse dopo aver visto in sogno Vittorio Sgarbi?

-Chi ha ucciso il Mar Morto?

-Dio esiste?

*:-Sua sanitità, che ne facciamo di questo? -Uhm...cosa? -Questa porcheria di bibbia 2. La pubblichiamo o no? -Sì sì, fa come vuoi... -Ma è piena zeppa di blasfemie? -Dai, quando arriva quello lungo?

 

postato da: Ugazz alle ore 17:01 | Permalink | commenti (8)
categoria:letteratura, religione, notizia flash
martedì, 13 maggio 2008
NOTIZIA FLASH


Marco travaglio a "Che tempo che fa". O viceversa.

 

43125In questi ultimi giorni abbiamo assistito ad un simpatico aneddoto televisivo: lo scrittore e giornalista Marco Travaglio, autore di programmi di successo come "L'albero azzurro" e "La Melevisione", invitato alla trasmissione "Che tempo che fa" di Fabio Fazio per presentare il suo nuovo libro illustrato per bambini, ha raccontato di quando il suo amico d'infanzia Renato Schifani aveva stretto amicizie poco raccomandabili con membri dei Looney Toons, celandosi dietro  lo pseudonimo di Taddeo, il celebre cacciatore ossessionato da Bugs Bunny. Il neo presidente del senato ha subito smentito le affermazioni del compagno di giochi:"Sono solamente calunnie infondate. Io amo gli animali, non sparerei mai ad un coniglietto indifeso", e ha già consultato i suoi legali Boldi&De Sica che gli hanno consigliato di tenere il broncio a Travaglio.
Fortunatamente,  la mamma di Marco  ha invitato Renato per la merenda e, davanti ad un panino con la Nutella e un bicchierone di latte, hanno fatto la pace. Ora si stanno scambiando amichevolmente le carte collezionabili dei parlamentari:

-La Russa ce l'hai?

-Ne ho due.

-E Fassino?

-No, Fassino mi manca.

-Te la dò in cambio di Andreotti.

-Seeeee, figurati! Non sono mica scemo. Andreotti è troppo rara.

Tutto bene quel che finisce bene.


Il sorriso di Schifani sta per collassare da un momento all'altro


postato da: Ugazz alle ore 22:11 | Permalink | commenti (10)
categoria:politica, televisione, notizia flash
lunedì, 12 maggio 2008
NOTIZIA FLASH

"Pape Satan, pape Satan aleppe", ha pronunciato Alba Parietti dopo che le è esploso uno zigomo.


Una bambola gonfiabile riproducente le fattezze di Alba Parietti
postato da: Ugazz alle ore 22:30 | Permalink | commenti (6)
categoria:donne, televisione, notizia flash
domenica, 11 maggio 2008
STRAZIO PUBBLICITARIO



-Già fatto?
-No!
-AAAAAAARGH !!!

PIC, la siringa che non fa male. Uccide!



postato da: Ugazz alle ore 22:16 | Permalink | commenti (6)
categoria:medicina, anni 80, strazio pubblicitario